Come Gestire il Perfezionismo: Essere Perfettamente Imperfetti
Questa pressione costante può portare a blocchi, procrastinazione e un senso di frustrazione che frena l’azione e il cambiamento.
Nell’articolo di oggi vedremo come superare il perfezionismo ed essere perfettamente imperfetti. 😊
Stai lavorando a un report e continui a correggere le stesse frasi, modificando parole, riformulando concetti, anche quando il documento è già stato rivisto più volte.
Mentre prepari una presentazione, ti perdi nella formattazione delle diapositive, cercando la combinazione perfetta di colori e caratteri, senza mai sentirti soddisfatta.
Quando stai per inviare un’email, la rileggi decine di volte, preoccupata che un piccolo errore possa compromettere la tua immagine professionale.
Queste sono alcune delle tipiche situazioni che un perfezionista vive quotidianamente, cercando costantemente di raggiungere uno standard irraggiungibile di perfezione.
Continua con la lettura dell’estratto oppure guarda il video per approfondire.
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Il Perfezionismo nei Diversi Ambiti della Vita
Il perfezionismo non si estende necessariamente a tutti gli aspetti della nostra vita. Potresti essere estremamente precisa e ordinata in alcuni ambiti, mentre in altri regna il caos. Ad esempio, potresti avere una casa perfettamente in ordine, ma il primo cassetto che apri è un disastro. Questo perché il perfezionismo può essere selettivo: alcune persone lo manifestano solo in alcuni ambiti e non in altri. Nello studio, nel lavoro, nell’estetica, nell’ordine delle proprie cose, sono svariati gli ambiti e i copioni in cui si può manifestare.
Due Tipi di Perfezionisti
Il perfezionismo non è uguale per tutti. Esistono diversi modi in cui si manifesta, ma possiamo individuare due macro-categorie.
Perfezionisti che Rendono Conto a Sé Stessi
Questa categoria include coloro che stabiliscono standard altissimi da raggiungere, ma lo fanno per loro stessi, senza la pressione di un entità esterna. Se non raggiungono questi standard, provano sensi di colpa e disagio. Ad esempio, se una parte della casa è in disordine, sentono la necessità di sistemarla, altrimenti sperimentano un fastidio interiore.Perfezionisti che Cercano l’Approvazione Altrui
Questa seconda categoria è composta da persone che cercano di essere perfette per ottenere l’approvazione degli altri. La loro paura di essere giudicati o di commettere errori guida ogni azione. Questo tipo di perfezionismo è spesso alimentato dalla paura del giudizio esterno e dal desiderio di apparire impeccabili agli occhi degli altri.
Il percorso di gruppo che ti aiuterà a creare una vita e una carriera che ami follemente, partendo dalla tua trasformazione interiore.
Perché il Perfezionismo è Faticoso
Il perfezionismo, in qualsiasi forma si presenti, è estremamente faticoso. Richiede un grande dispendio di energia, allunga i tempi per completare le attività e, alla fine, ci rende meno produttivi. Questo perché continuiamo a inseguire un ideale irraggiungibile: la perfezione.
Spesso, chi è perfezionista confonde la perfezione con l’eccellenza, ma la differenza è fondamentale. L’eccellenza è raggiungibile, è un obiettivo concreto, mentre la perfezione è un’utopia.
La Differenza tra Perfezione ed Eccellenza
Chi persegue l’eccellenza punta a dare il meglio di sé, con alti standard qualitativi, ma accetta che fare errori è parte del processo. Gli errori sono visti come opportunità di crescita, non come fallimenti. Chi persegue la perfezione, invece, aspira a risultati impeccabili, senza difetti né errori. Questo porta a comportamenti disfunzionali, come l’iper-controllo o la procrastinazione: si tende a rimandare le azioni perché non ci si sente “abbastanza perfetti”, o si evitano del tutto perché la perfezione sembra impossibile da raggiungere.
La Storiella del Topolino e dell’Aquila
C’è una storiella che descrive bene la differenza tra chi cerca di controllare ogni dettaglio e chi, invece, ha una visione più ampia. Un topolino e un’aquila ricevono il compito di disegnare la mappa di una città . Il topolino, con grande precisione, esplora ogni singolo dettaglio della città , disegnando marciapiedi, tombini e lampioni. Dopo un mese, è talmente stanco e confuso che non riesce nemmeno a tornare a casa. L’aquila, invece, si alza in volo, identifica prima le vie principali e i punti di riferimento, per poi scendere nei dettagli. In una settimana conosce la città meglio di una guida turistica.
Questa storiella ci insegna che dobbiamo essere più come l’aquila e meno come il topolino. Il perfezionismo, come il comportamento del topolino, ti fa fissare su ogni minimo dettaglio, ma alla fine rischi di perderti.Â
Più cerchi di controllare tutto, più rischi di perdere il controllo.
Accelera la tua trasformazione
I percorsi individuali ti permettono di lavorare in profondità su aspetti completamente personalizzati, accelerando il raggiungimento dei tuoi obiettivi.
Come allenarsi per superare il perfezionismo
Per smettere di essere schiavi del perfezionismo, dobbiamo allenarci a “sbagliare perfettamente”. Cosa significa? Se il perfezionismo si manifesta, ad esempio, nell’ordine della casa, puoi iniziare lasciando volutamente una piccola imperfezione al giorno: magari il barattolo del caffè non è al suo posto, e va bene così.
Nell’ambito lavorativo, invece, potresti, ad esempio, allenarti a fare volutamente un piccolo errore in un testo.Â
Questo ti aiuta a ridimensionare il timore del fallimento e ad abituarti a vedere l’errore come parte del gioco.
Accogli la parte perfezionista di te che vuole proteggerti dal rischio di errori o fallimenti, e rassicurala che puoi darti il permesso di essere perfettamente imperfetta. 🌸
"L'esperto è colui che ha fatto tutti i possibili errori che è possibile commettere in un determinato campo."
ci ricorda Niels Bohr
Lavorare sul tuo perfezionismo ti permetterà di liberarti da copioni faticosi e ti aiuterà a vivere una vita più equilibrata, produttiva e, soprattutto, serena.